Italian Fishing Boats, San Francisco (early 1900s)

RESOCONTO Advanced Placement Annual Conference 2011 San Francisco

(05 Ago 2011)
L’edizione di quest'anno ha segnato un momento particolarmente importante per l’Italiano a seguito del reinserimento nel programma AP.

Dal 20 al 24 luglio 2011 si è appena tenuta a San Francisco la Conferenza annuale sull’AP organizzata dal College Board. L’edizione 2011 ha segnato un momento particolarmente importante per l’Italiano a seguito del reinserimento nel programma AP reso possibile grazie allo sforzo congiunto delle istituzioni italiane, delle maggiori organizzazioni italo-americane, di sponsor individuali, di imprese e di associazioni.

La Conferenza ha visto la partecipazione di 36 insegnanti provenienti da tutti gli Stati Uniti, grazie anche alle scholarships messe a disposizione dal College Board, e di due insegnanti provenienti dall’Italia ed interessate al programma AP in quanto in servizio come insegnanti di italiano presso le basi militari americane di Napoli e Vicenza.

Le relazioni tenute da Beth Bartolini-Salimbeni, e Patricia Di Silvio hanno riscosso apprezzamento. Particolarmente apprezzata è stata l’illustrazione del sito web www.usspeaksitalian.org da parte di Fulvia Musti. Keith Cothrun, direttore del dipartimento di Lingue e Culture del Mondo del programma AP, ha assiduamente seguito tutti gli interventi delle relatrici.

Momento culmine dell’evento è stata la serata di gala dedicata al ripristino dell’AP, cui hanno partecipato, tra gli altri, i maggiori esponenti del College Board. Per la parte italiana erano presenti S.E. l’Ambasciatore Giulio Terzi, il Console Generale a San Francisco Fabrizio Marcelli, il Ministro Cristiano Maggipinto, i dirigenti scolastici in servizio presso l’Ambasciata e il Consolato Generale a San Francisco, Lucia Dalla Montà e Marco Salardi, oltre ad altri rappresentanti di organizzazioni e di associazioni italo-americane sponsor del programma.

Gaston Caperton, Presidente del College Board, ha manifestato il su grande compiacimento per il rientro dell’italiano nel programma AP; Mark Cavone, direttore esecutivo del programma AP, ha sottolineato la sua soddisfazione, non solo come membro del College Board, ma anche come italo-americano. Trevor Packer, vice-presidente del College Board per il programma AP, ha ribadito la piena collaborazione e disponibilità del College Board per il pieno successo dell’AP.

L’Ambasciatore Terzi ha sottolineato come l’Italia non possa rimanere esclusa da nessun programma culturale in quanto detiene preminente parte del patrimonio di arte e di cultura del mondo occidentale. Egli ha anche rimarcato l’importanza dei vincoli economici, politici e di collaborazione scientifico-culturale che la legano agli Stati Uniti.

Partendo dal “De vulgari eloquentia” di Dante, l’Ambasciatore Terzi ha mostrato come l’italiano, benché allora “volgare”, fosse già nel 1300 in grado di affermarsi anche rispetto alle altre lingue europee del tempo per il suo grado di articolazione, flessibilità ed adattabilità ai diversi argomenti, divenendo da allora la lingua unificatrice del popolo italiano ben più di cinque secoli prima che l’Unità politica fosse raggiunta. Ha quindi rivolto parole di ringraziamento per l’intesa raggiunta con il College Board e per tutti coloro – istituzioni italiane negli USA, organizzazioni italo – americane, società italiane – che hanno contribuito al reinserimento dell’italiano nel programma AP attraverso un’autentica azione di sistema.

Fuori dell’ufficialità, molti esponenti del College Board commentavano l’attuale felice rapporto con le istituzioni italiane riconoscendo all’Ambasciata un lavoro instancabile e di spessore. A loro volta, molti insegnanti, sottolineavano in positivo come le istituzioni italiane abbiano ormai compreso il ruolo fondamentale della lingua italiana nei rapporti culturali, politici ed economici con gli USA.

 

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