Marco Polo e la Via della Seta: Ritorno a Venezia

(02 Nov 2011)
La costruzione di una Venezia interamente realizzata in carta su pilastri per imitare anche le basi della laguna. Il progetto riuscitissimo, ha spinto gli studenti a fare ricerche anche sulla storia e sulla cultura della Serenissima.

La città eterna. Un’eternità precaria quella di Venezia una città fatta da isolette collegate fra di loro da ponti antichi (Rialto, il più famoso) e moderni (il neonato ponte Calatrava).

I ragazzi delle classi di italiano di Intro, 1° e 2° Livello della John Hanson French Immersion School*, guidati dalla loro insegnante, la Prof. Olga Mancuso Skeem, si sono cimentati nell’anno scolastico 2010-2011, nella costruzione di una Venezia interamente realizzata in carta su pilastri per imitare anche le basi della laguna. Il progetto riuscitissimo, ha spinto gli studenti a fare ricerche anche sulla storia e sulla cultura della Serenissima.

Gli alunni hanno approfondito la figura di Marco Polo ponendo particolare attenzione ai prodotti e le invenzioni che il viaggiatore dalmata/veneziano aveva riportato dalla lontana Cina per arricchire la sua città.

Hanno potuto avvicinarsi così agli artisti della Scuola Veneta: Tintoretto, Giorgione e Tiziano e di scoprire l’artigianato che oggi porta il nome di Venezia del mondo: la produzione di manufatti in vetro e la realizzazione dei mosaici.

Da ultimo il MoSE: frutto dell’intelligenza contemporanea, questo progetto grandioso che cercherà di preservare Venezia dalle acque che ne erodono le fondamenta, ha incuriosito e appassionato non poco gli studenti.

Grazie al contributo e al sostegno della Preside, dott.ssa Lysianne Essama, i ragazzi hanno avuto modo di condividere questo progetto educativo con tutta la scuola poiché il lavoro è stato esposto in una bacheca dell’ingresso principale in modo che tutta la scuola potesse ammirare Venezia.

 

*(Prince George’s County, Maryland)

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